martedì 3 luglio 2012

LA MIA ARTE

Considero la mia "arte" (se così posso chiamarla) uno sfogo per i miei pensieri e un passatempo, spesso, migliore di molti altri apprezzati dai più, pertanto, ispirata da un libro...da una persona... da un'idea di vita che non ho avuto ho creato questo quadro (1,50 x 50) da affiggere sulla parete grande della mia cucina (che è sui toni dell'azzurro).


Le lettere che danno il titolo al quadro stanno ad indicare la potenza e la forza stessa che un'onda ha - esattamente come le emozioni e le sensazioni che spesso io vivo.
Un'onda travolge tutto e tutto trascina con sé: uomini, animali, relitti e pezzi di cuore....

martedì 22 maggio 2012

ARTE O BUON MARKETING?

Theo van Doesburg - Composizione n. 553 - Ragtime


Il quadro di van Doesburg, appartenente alla collezione privata di Peggy Guggenheim, riporta la seguente descrizione:

"Si riconoscono distintamente due ballerini di ragtime. L'uomo, sulla destra, è più alto della donna sulla sinistra del dipinto e abbracciata a lui affinché possa mantenere la gamba destra alzata nella classica posa che il ragtime impone"

Ora, dopo la prima frase che vi verrà in mente - e che la mia amica Rossella ha espresso ad alta voce facendomi morire dalle risate: E DOVE CAVOLO SONO I DUE BALLERINI DI RAGTIME? Ritornate sull'immagine e li vedrete.

Questa è arte contemporanea. 

PS: e il bello dell'arte contemporanea è che fa sbizzarrire la fantasia e ti fa morire dal ridere. 



venerdì 18 maggio 2012

NON SONO SOLO PAROLE

Non c'è mai un perché quando il cuore offusca la ragione... E leggi alcune frasi che ti riportano a dei momenti, a degli odori, a dei sorrisi andati perduti e non puoi fare a meno di condividerli con il resto del mondo ma in realtà sono solo per....

Grazie a @mlupoi per avermi concesso l'uso delle sue magiche e commoventi parole:

"E cercare il proprio posto nel mondo... Il luogo dove si è a casa, dove c'è un fuoco a cui tornare, una luce nella notte, il calore, un letto da poco rifatto con le lenzuola che sanno di Marsiglia e lavanda, una gatta che fa le fusa tranquilla, un abbraccio che ti tiene e ti ripara nella notte, mentre fuori possono aggirarsi ogni sorta di fantasmi. Ma tu sei al sicuro. Al riparo. Vivo. Ma tu. E se il posto nel mondo ce l'avevi e l'hai gettato via? Per infelicità, per follia, per la perdita momentanea del senso, per una vertigine distruttiva, per quello che vuoi, ma l'hai buttato via, e ti sei illuso di poter vivere nel mondo, senza un porto fisso, senza un'ancora d'amore, senza un letto solo nostro. Solo che quella fame d'amore è troppo forte, è la voglia di fare l'amore fino al cuore della notte e anche oltre, di condividere tutto, di cucinare assieme, fare la spesa, e comprare bicchieri di vetro rossi e padelle in ceramica e camminare mano nella mano e addormentarsi vicini e imparare tu la mia lingua e io la tua, io il tuo mondo e tu il mio. E quindi il posto sulla terra lo cerchi ancora, che sia solo tuo ma aperto anche al tuo amore, cerchi di tornare a essere fuso con un'altra persona ma senza perdere te stesso, a imparare a camminare uno a fianco dell'altro, nel mondo. E Dio come è difficile, come è irto di fantasmi. Questa storia odora dello stesso amore, dello stesso tenersi ed essere due bambini impauriti nel mondo e contro il mondo, che giocano a fare i grandi, odora dei pomeriggi d'estate in campagna e della cucina pregna di aromi nei sabato d'inverno. Sa del sale sulla pelle dopo un bagno, di un'attesa in aeroporto, di una notte tutta e solo di parole e di rabbia e di riconciliazione. E allo stesso tempo, tutto è diverso. Sorvoli un altro territorio. Conosci altri sapori. Cucini altre cose, timidamente, forse goffamente, ma che sfamano ogni appetito, Le risposte sono diverse. Il gioco degli specchi ti riporta altre immagini. E' un gioco di musica, di canzoni, è la giovinezza, è la luce a nordest, è ballare a un concerto, è imparare a non avere paura, a essere condotto e condottiero, maestro e allievo. È la casetta verde davanti a casa tua, sono i ponti, le frontiere, i fiumi, che abbiamo attraversato assieme. Magari fermandoci a gettare via qualcosa, simbolicamente, uno scontrino del passato ormai non più rimborsabile, scaduto, che scompare nel vento, una sera, mentre ti tengo per mano."

sabato 28 aprile 2012

MY BIRTHDAY

Questa giornata volge al termine ed ho passato un bellissimo compleanno in mezzo ad opere d'arte in una città spettacolare come Venezia e con una compagnia affettuosa (grazie a Rossella per questo regalo). 
In questi ultimi giorni ho riscontrato - e ne sono rimasta colpita - tante attenzioni, tante dimostrazioni di affetto e amore da persone che considero care. 
Ho ricevuto splendidi regali che mi permetteranno di acquistare musica, libri, fascino e cultura.
Mi sono commossa ed ho pianto nel sentire la canzone scritta da mio nipote - e dedicata a mio padre - soprattutto ascoltando la strofa in cui dice: "come diceva lui - in mezzo a tutta quella gente  - si distingueva, lui si distingueva sempre... che va tutto bene e dimmelo ancora, che va tutto bene...." perché so che lui, oggi e nelle giornate infelici appena trascorse, era accanto a me per rassicurarmi che tutto andrà, effettivamente, bene.


Trascorrere la giornata a Venezia e visitare il Peggy Guggenheim Museum mi ha resa particolarmente felice:
i quadri di Pollock mi ispirano sempre e sono nuovamente riuscita a sorridere davanti ad alcuni quadri che mi hanno riportata indietro nel tempo...ad un periodo per me molto sereno.

Due opere in particolare hanno colpito il mio cuore:

la prima - di Yoko Ono - rappresenta un albero dei desideri e anch'io ho affisso ad un ramo il mio desiderio che spero possa realizzarsi presto, perché non c'è nulla di più bello di quando un sogno diventa realtà;
la seconda, è una frase composta da tubi al neon che a prima vista potrebbe sembrare scontata e banale...ma non c'è nulla di più difficile che applicare quanto la stessa frase riporta, perché solamente cambiando luogo, tempo e pensiero, si può cambiare il proprio futuro.

Un grazie di cuore a tutte le persone che hanno dimostrato di volermi bene.

lunedì 9 aprile 2012

LA GENEROSITA'

"Se l'uomo usa generosità per attirare generosità, apre e chiude questa parentesi; ma se è generoso con chi non potrà ricambiarlo, apre un vuoto di bene in cui entrerà dell'altro bene per colmarlo."
(cit. G. Vannucci)

Ci sono persone al mondo molto generose ma non siamo più abituate ad incontrarle in quanto, se le incontriamo, siamo pronti a pensare che la loro generosità nasconda un secondo fine e non riusciamo a cogliere l'onestà dei sentimenti. 


Se vi capita di incontrarle, come è capitato a me, godete del loro tempo perché ne uscirete arricchiti moralmente e ringraziatele come potete, loro capiranno. 


Io lo faccio con questo post, dedicandogli una canzone che MAI E POI MAI avrei pensato di postare ma a lui piace questa canzone e che ci posso fare? 









domenica 1 aprile 2012

A SPASSO CON DAISY

Da un po' di tempo condivido il percorso in auto tra casa-lavoro-casa con una collega...e il nostro "percorso" quotidiano ricorda il film in oggetto. 
Come Daisy (Jessica Tandy) sono chiacchierona, burbera, cocciuta e fastidiosa...come Hoke (Morgan Freeman) la "mia autista" è silenziosa, pensierosa e saggia. 
Attualmente siamo separate in casa, ovvero ci siamo prese una pausa di riflessione dopo neanche tre settimane di viaggi assieme, perché alla fine per quanto io abbia cercato disperatamente di stare zitta al mattino non ci riesco e lei che - a dirla tutta - manco mi ascoltava, non ce la faceva più dei miei brontolii, del mio chiacchiericcio e soprattutto dei miei rigidi orari svizzeri. 
Con l'arrivo della bella stagione, poi, ricomincerò ad andare al lavoro in scooter e quindi questa pausa di riflessione - come tutte le relazioni che si prendono la fatidica pausa - avrà una sua fine...ma questo post serve per ringraziarla per avermi consolato e dato consigli (assolutamente inutili e irrealizzabili) nei miei momenti più cupi, per avermi  fatto odiare gli oroscopi ed in particolar modo le persone del segno dell'acquario e, soprattutto per dirle che un pochino mi mancherà e che attendo con trepidazione il nostro appuntamento quotidiano alla macchinetta del caffè, momento in cui è già abbastanza sveglia per riuscire a sopportarmi...(certo che sto diventando trooooppo melensa)


                    « Dice che le cose stanno cambiando, ma non sono cambiate mica tanto! »
(Hoke)




mercoledì 21 marzo 2012

...dedicato...

...e lo sai perché?
perché star con te è come respirare...
perché tu ci sei e perché non ci sei proprio come l'aria
cosa non farei per riuscirti a dire
quanto insieme a te  - nonostante me  - io mi senta vero
nella vita mia, niente mi appartiene tranne quegli istanti in cui - insieme noi - siamo stati bene...
e ora che ti ho perduto dentro il caos mentale
avverto dentro me, un forte senso di irrisolto che, mi fa stare male....
(cit.)

giovedì 23 febbraio 2012

TO MY SWEETIE PIE (@gaudo)

Pasticcino oggi compie gli anni:
è l'unico a cui consento di dirmi tutte le cattiverie del mondo e me ne dice tantissime,
è forse l'unico che mi fa sorridere tanto,
è il condivisore perfetto di cretinerie,
è una pigna nel culo: fastidioso come pochi.
A lui permetto di chiamarmi marmottina,
è l'unico che possiede mie foto compromettenti,
se hai bisogno di lui c'è (ovviamente dopo counseling, università, chat varie, twitter ecc.),
è l'unico che ascolta pazientemente tutti i miei borbottii contro di lui - secondo me neanche li ascolta!
Se mento lui lo sa, perché mi sgama subito.
E' l'unico counselor che tira fuori la teoria del "perché andare a piedi se puoi usare la bicicletta" e poi per fare 100 mt. utilizza 3 autobus.
E' un criticone,
è snob,
assieme siamo i Sandra e Raimondo della timeline di twitter - e non ci leggete su I-Message dove riusciamo ad esprimere il nostro lato peggiore.
Mi dice che vesto male,
che non so parlare in inglese,
che il mio spagnolo fa schifo,
che non sono una brava educatrice di cani mentre lui è perfetto in tutte queste cose.
Se volete imparare a fare gli "iceberg" lui ve lo può insegnare perché è bravissimo.
Si laureerà il giorno delle mie nozze.
Sicuramente non riusciremo mai a trascorrere uno dei miei compleanni assieme perché litighiamo sempre verso fine aprile.
Sa che sono gelosa degli altri suoi amici e quindi mi nasconde quando esce con loro.
Un bradipo è più veloce di lui.
Mi fa i test scientifici e le domande più astruse del mondo nei momenti meno impensati...
Il giorno che se ne andrà, perché è nella norma che questo accadrà, dovrò inventarmi un amico immaginario perché .....
perché ?
Perché non è una domanda (e questa la capirà solo lui).
Buon compleanno Marco (@gaudo), mio amichetto del cuore. Grazie per avermi fatto superare un periodo molto cupo.

PS: se piangi con quella cagata di canzone di Arisa, ora sei obbligato a piangere per questo post!

domenica 19 febbraio 2012

LE TATTICHE...

....NON FANNO PER ME! Il post, alla fine, si concentra tutto in queste poche parole.
Per chi mi conosce sa che non riesco ad usare alcuna tattica per ottenere qualcosa, sono troppo aperta e sincera per nascondermi dietro atteggiamenti che non mi rappresentano. Sul lavoro dico - ahimé - sempre quello che penso e l'unica tattica che ho imparato nel corso della vita è quella di cercare di non aprire bocca visto che essere sinceri sostanzialmente non paga...nei sentimenti sono proprio fatta all'incontrario di quello che le tattiche della seduzione impongono.
Prima di scrivere questo post ho cercato in rete quelle che vengono espresse come "tecniche di seduzione" ed ho trovato le seguenti voci da utilizzare durante i vari appuntamenti galanti:
1) METTERE IN MOSTRA IL SENO O ALTRI PARTI DEL CORPO CHE POSSANO VALORIZZARCI: anni di lotta da parte delle donne e ancora siamo a questo punto? Beh! Il mio cervello non conta? Non posso valorizzare me stessa con le risate, la mia intelligenza e la mia ironia? Devo sfruttare la mia 5^ di seno come una donnetta di bassa categoria? NON SIA MAI!!!  Io continuo ad uscire esattamente come mi vesto tutti i giorni, anzi, d'inverno esco pure con il maglione a dolcevita così non rischio un'influenza. 

2) CERCARE DI NON APPARIRE ROMPISCATOLE: è genetico...non possiamo farci niente! E su questo c'è poco da commentare. 

3) NON MOSTRARSI TROPPO INDIPENDENTI: qualcuno mi spieghi...se per TV c'è la partita di calcio del secolo e io sono bloccata in strada senza benzina e penso di chiedere aiuto a Lui e lo chiamo... dimostro che ho bisogno di lui o che sono una rompiscatole?

4) NON RISPONDERE SEMPRE AI SUOI MESSAGGI E NON USCIRE SEMPRE SE TE LO CHIEDE: e se te lo chiede una volta ad ogni "morte di papa"?

In rete ho trovato addirittura che - testuali parole - "sperare e sognare in una relazione non va bene"... e allora qual è il senso dell'iniziare una relazione? Se io esco con qualcuno e poi, una volta giunta a casa, non posso sperare in una seconda telefonata o non posso sognare che lui si comporti come gli ultimi 2 minuti del film "mai stata baciata" (allego il video qua sotto così, ometto, sai come dovrai comportarti la prossima volta che usciamo - e ogni riferimento o messaggio subliminale non è casuale anche se non leggi il mio blog) non ha alcun senso che io esca!
La cosa bella di un appuntamento sta nell'attesa del bacio, sta nello sfiorarsi la mano e domandarsi se sia stato fatto casualmente, è il cercare argomenti sempre nuovi da condividere...



Ho sempre creduto nel dialogo, nella sincerità e nel piacere del condividere le cose in semplicità ma ho anche realizzato che, purtroppo, è una visione utopistica delle cose... e così, se da un lato sono contenta di non dovermi assoggettare ad alcuna tattica  "acchiappauomini" per poter riuscire ancora a sperare che il relazionarsi, in realtà, sia più semplice di quanto appare, dall'altra continuo a utilizzare il titolo di un film - che per le relazioni è un po' una Bibbia - come mantra personale: LA VERITA' E' CHE NON GLI PIACI ABBASTANZA... perché se l'uomo che ti piace non fa il passo decisivo...che sia quello di richiamarti, baciarti o proseguire una relazione, la realtà non è che non gli piaci ma che non gli piaci abbastanza da fare quel passo...e nel momento in cui realizzo la verità, beh, per me vuol dire che è arrivato il momento di defilarmi e, alla fine, è l'unica tattica che io conosca.

mercoledì 15 febbraio 2012

W LA MAMMA

Oggi è il compleanno della mia mamma e, considerato che sono stata rimproverata dagli amici che ormai questo blog rasenta la tristezza più cupa, ricomincerò a scrivere cose un po' più "allegre", quindi, eccomi qua con le chicche sulla mia mammina cara:

  • la mia mamma per S. Valentino solitamente mi regala una scatola di cioccolatini perchè sono una donna triste e sola (parole sue)...quest'anno - suppongo abbia preso in maggior considerazione i brutti avvenimenti che mi sono capitati -  50 euro! 

  • la mia mamma mi prepara i pacchettini come quello nella foto sotto e mi dice cosa comprare: il pacchetto contiene un buono sconto, soldi e mi dice anche quanto mi devono dare di resto!

  • per la mia mamma sono una continua delusione perchè trascorro poco tempo con lei, ma dovrei trascorrerlo solo quando non guarda la TV, ovvero di notte (non le importa se io e mia sorella lavoriamo). Durante il giorno non si può disturbarla perché c'è Poirot, La signora in giallo, il rosario in diretta da Lourdes, i film della Pilcher, Via col Vento, Amici ecc. ecc. ecc. 

  • la mia mamma è stata la prima persona che ho incontrato il primo dell'anno - e su questo non c'è nulla da commentare :-(
  • la mia mamma, qualsiasi cosa abbia da dire, qualsiasi rimprovero debba fare lo fa sempre e solo alle 7 del mattino (se non prima).

E come dico sempre...meno male che ne ho una sola.
Buon compleanno mami!

sabato 4 febbraio 2012

ANOTHER STAR IN SKY

Sei stata una delle poche persone che mi hanno sempre accettata per come sono, con i miei enormi difetti, le mie dimenticanze, la mia passione per gli animali e i miei periodi di allontanamento e mi hai sempre e comunque voluta al tuo fianco. Sei stata una splendida amica e una perfetta personal shopper e non dimenticherò mai la nostra ultima vacanza in montagna e la tua faccia quando "l'orso Fulvia" ti raccontò di essersi iscritta su twitter. 
Non posso che ringraziarti per questo e dirti di tenere compagnia al mio - e al tuo - babbo: ora sei libera di parlare quanto vuoi di me con lui e di portargli il tuo sorriso contagioso. 
Io posso solo dirti che non è più così divertente cercare di fare l'impossibile o essere sempre me stessa...ma tu l'avevi già capito, come al solito.
Mi considero fortunata nell'aver condiviso questi ultimi 23 anni con te e spero di avere la fortuna di incontrare persone come te sul mio cammino.


venerdì 6 gennaio 2012

CANZONI CHE COLPISCONO A FONDO

Le canzoni sono piccole poesie, spesso vengo attratta dalle loro sonorità e dalle sensazioni che queste mi infondono e che quasi sempre sono soggette all'umore (da quello che ascolto al mattino in auto si capisce benissimo che aria tira) ma, ecco che in un attimo, qualche singola parola riesce a rubarmi un piccolo pezzetto d'anima e in questo periodo sono tre le canzoni che mi colpiscono di più e, caso vuole che in tutte ci siano delle piccole pause che servono a mozzarmi in fiato... ed ecco le parti che mi piacciono maggiormente:

JOVANOTTI_ LE TASCHE PIENE DI SASSI
(questa sono io...con tutti i sassi che ho...)
nota: il video è bellissimo


"sono solo stasera senza di te...mi hai lasciato da solo davanti al cielo...vienimi a prendere mi riconosci ho le tasche piene di sassi...sono solo stasera senza di te...mi vien da piangere, arriva subito... mi riconosci ho le scarpe piene di passi, la faccia piena di schiaffi, il cuore pieno di battiti e gli occhi pieni di te..."

ALEX BRITTI _ LE COSE CHE CI UNISCONO


"vorrei poterti ancora conquistare, vorrei poterti avere come mi pare, vorrei poterti avere ancora qui e dirti...non andare"

SUBSONICA_ CORIANDOLI A NATALE


"E' inutile sai...vorrei ma non puoi...toccarmi nel cuore, entrarmi negli occhi..."

BUON ASCOLTO!