sabato 26 novembre 2011

LA SERENITA'

Ci sono alcune giornate in cui ritorno, con l'umore, nel passato... quando da adolescente trascorrevo le domeniche chiusa in camera, da sola a disegnare e ad ascoltare canzoni di Lucio Dalla, De Gregori e Venditti, perennemente in attesa di qualcosa di bello che speravo sarebbe potuta accadere. 

Ancora ricordo i miei genitori preoccupati che passeggiavano inquieti davanti alla porta chiusa della mia camera, non sapendo che fare e ancora ricordo quella profonda malinconia che spesso mi colpiva, come se trasferendomi da Milano a Trieste mi fossi portata dietro un po' della sua nebbia nel cuore.

Era da tanto che non mi sentivo così e, se a quel tempo non sapevo come reagire, ora ho creato un piccolo spazio tutto per me, dove posso restarmene in solitudine (o quasi) e ritrovare il sorriso e la mia serenità.

E' nel verde che io ritrovo me stessa... e che sempre, invano, spero...


venerdì 4 novembre 2011

LO SAI ?



... passeggiare sopra foglie cadute in un viale alberato, tenersi sottobraccio a scaldarsi, ridere e confidarsi, bere una cioccolata calda in un caffè,  correre a perdifiato mano nella mano lungo scale vertiginose, restare in silenzio seduti su una panchina per assaporare gli ultimi raggi di sole, nascondersi nella nebbia per godere di attimi di calma e dolce isolamento dal trambusto dell'ambiente circostante, un bacio rubato... è di questo che ho voglia...



Le feuilles mortes se ramassent à la pelle, les souvenirs et le regrets aussi
et le vent du nord les emporte, dans la nuit froide de l'oubli...
ma mon amour silencieux et fidèle sourit toujours et remercie la vie...
Et la vie sèpare qui s'aiment, tout doucement, sans faire de bruit.
(Jacques Prévert)